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Xylella, assessore Agricoltura: nessun ritardo da parte della Regione
Dichiarazione dell'assessore alle Risorse Agroalimentari su emergenza Xylella:"Non vi è stato nessunalcun ritardo da parte della Regione. Il lavoro dell'Osservatorio Fitosanitario regionale e delle istituzioni impegnate nella ricerca per arginare l'emergenza Xilella è stato eccellente, come sottolineato anche dagli ispettori dell'UE. Chi vuole speculare sulla vicenda a fini politico-elettorali crea solo confusione e disinformazione. Saranno i cittadini pugliesi a giudicare. I soldi per la class action è meglio spenderli per le pratiche agronomiche". L’assessore all’agricoltura della Regione difende, dunque, il lavoro dell'Ossevatorio Fitosanitario e dalle istituzioni scientifiche che hanno condotto i programmi di ricerca ricordando che dal maggio 2013 (data del riscontro scientifico avvenuto da parte dell’Osservatorio fitosanitario regionale) tutte le azioni possibili sono state messe in atto a cominciare dall'identificazione delle aree infette e dalla individuazione di tutte le azioni per contrastare la diffusione del batterio patogeno.
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Gio, 16 Aprile 2015 @ 09:56  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Xylella, Nardoni:nessuno ha ancora potato e arato campi per evitare infestazioni
Nota assessore Fabrizio Nardoni (Risorse Agroalimentari): "Mentre si sviluppa un dibattito sterile che divide l'opinione pubblica e fa diventare tutti esperti di xylella, come avviene la domenica allo stadio quando siamo tutti allenatori. In questo difficile frangente non si fa l'unica cosa utile e completamente innocua che proprietari e conduttori dei terreni devono fare: arature e potature. Ma cosa c'entra il dibattito su eradicazione si eradicazione no, fitofarmaci si fitofarmaci no con l'aratura dei terreni!? E decorso più o meno inutilmente un termine, quello del 5 aprile che appare come scadenza perentoria perché fissata dalla natura. Non è ancora chiaro a tutti che il piano del commissario è un piano sostitutivo degli interventi posti a carico di proprietari e conduttori da un decreto del governo. Come non è chiaro a tutti che le mancate arature consentiranno agli insetti vettori di diventare adulti e di infettare altre piante. Ma davvero esiste una persona di buon senso che può pensare che un soggetto pubblico, sia esso il commissario, la Regione o l'Esercito, possa fare le arature di circa centomila ettari di terreni agricoli in meno di un mese? La colpa di questo dibattito sterile è quella di non avere consentito la costruzione di una azione collettiva, di un senso di responsabilità comune, di una comunità unità contro un batterio che viene agevolato da questo. Abbiamo dato un alibi a tutti coloro che anche prima della Xylella non curavano i terreni per continuare a non farlo e, magari sperare in un risarcimento. Mi batterò perché ci siano i risarcimenti da parte dell'Europa ma anche perché questi vadano a vivaisti e agricoltori responsabili, a coloro che hanno collaborato con le istituzioni e con il commissario per combattere la malattia. Ora tutti sono per legge in sanzione e ispettori fitosanitari, polizia provinciale e Corpo Forestale dello Stato dovranno controllare ed irrogare le sanzioni se non vogliono diventare essi stessi inadempienti. Un ulteriore danno agli agricoltori salentini che dovranno dire grazie ai mille santoni e pseudo ambientalisti, gli unici che veramente speculano sulla vicenda xylella".
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Sab, 04 Aprile 2015 @ 14:49  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Nardoni, Xylella: "Piuttosto, si dimetta Marmo"

Nota assessore Risorse agroalimentari, Fabrizio Nardoni: "Respingiamo la richiesta di dimissioni avanzata dal vice presidente Marmo e lo invitiamo a prenderla per se stesso. Si dimetta da tutti i suoi ruoli per la superficialità con la quale apprende e da notizie diffondendo timore e false informazioni su un tema così delicato come quello dell’emergenza Xylella.

Se avesse infatti seguito con maggiore attenzione il difficile iter che ha condotto alla decretazione di Stato di calamità fitosanitaria, e non avesse avuto un approccio così superficiale su una emergenza forse troppo lontana geograficamente dal suo territorio d’origine, avrebbe probabilmente saputo che la richiesta di Commissariamento porta addirittura la data di settembre.

Risale, infatti, a quel periodo una delibera di giunta che ha consentito di costruire in stretto contatto con Ministero e Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, il risultato di oggi. Una decisione straordinaria e totalmente inedita, come purtroppo l’infezione da batterio, che probabilmente non consente allo stesso Marmo di comprendere appieno la strategicità della decisione che fornisce poteri straordinari per una emergenza unica nel suo genere".

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Lun, 16 Febbraio 2015 @ 23:05  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Nardoni a Lecce per conferenza stampa su azioni contro Xylella Fastidiosa

“Se oggi abbiamo convocato qui il mondo delle istituzioni, i rappresentanti degli organi di controllo, le personalità tecnico-scientifiche che si stanno interessando al caso, è perché siamo convinti che l’integrazione e la collaborazione tra le varie forme d’intervento vada assolutamente sostenuta, consapevoli del fatto che sarà necessaria la collaborazione di tutti, ma anche che nell’esercizio delle nostre funzioni abbiamo già fatto gran parte del lavoro predisponendo tutte le azioni necessarie e senza attendere ne la nomina del Commissario ne la predisposizione dell’ordinanza da parte del Dipartimento della Protezione Civile ne l'adozione del decreto di lotta obbligatoria per le aree infette”

L’Assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, Fabrizio Nardoni, chiarisce in premessa nella conferenza stampa di questa mattina il senso dell’appuntamento che da lì a qualche ora vedrà attorno ad un tavolo i Comuni coinvolti, la Provincia di Lecce, le associazioni di categoria, gli ordini professionali, l’ARIF, il Corpo Forestale dello Stato, l’ANCI, i Consorzi di Difesa e il mondo dell’università, per fare il punto sull’emergenza

La Regione Puglia dal mese di settembre con deliberazione n.1842/2014 ha chiesto lo stato di emergenza individuando le azioni da svolgere e i poteri derogatori dei quali vi è necessità per compiere le azioni in campo.

La nomina del commissario, che potrebbe avvenire già nel prossimo Consiglio dei Ministri, insieme al riconoscimento dello Stato di emergenza fitosanitaria, consentirà di accelerare le procedure ma sulla base di un elenco di azioni costruito in Puglia dall’Assessorato competente e condiviso dal comitato tecnico scientifico nazionale.

“Ci sarà l’individuazione di tutti i singoli proprietari nelle aree in questione – dice il direttore d'area G. P. Pagliardini – con determine affisse negli albi pretori del Comuni interessati, sul sito dello Sviluppo Rurale, in cui tutti possono venire a conoscenza non solo della georeferenziazione rispetto alle aree delimitate in zona cuscinetto, cordone fitosanitario e area infetta, ma anche di tutte le azioni da mettere in atto per evitare propagazione o contagio”.

Ribadita nel corso della conferenza stampa la portata dell’evento. “Una problematica unica a livello europeo – ha detto l’Assessore Nardoni – che non ci consentiva di utilizzare modelli di approccio provenienti da esperienze simili , e su cui l’efficienza della Regione si è invece potuta constatare non solo nell’importante lavoro reso dai nostri tecnici e scienziati in sede di Commissione Europea, ma anche nel riconoscimento assolutamente inedito dello Stato di Emergenza Fitosanitaria con poteri di protezione civile”.

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Lun, 09 Febbraio 2015 @ 11:37  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Nardoni solidale con allevatori pugliesi della Coldiretti

Ancora una volta la Regione Puglia si schiera accanto agli allevatori e lo fa attraverso il suo assessore alle risorse agroalimentari.

"Siamo solidali con gli allevatori produttori di latte vaccino e condividiamo le ragioni della manifestazione organizzata ieri a Bari dalla Coldiretti di Puglia e Basilicata – scrive Fabrizio Nardoni – La fine del regime delle quote latte espone gli allevatori, anello debole della filiera lattiero casearia, a manovre speculative e alla rigida legge di mercato della domanda e dell’offerta".

"Le politiche regionali – continua l’assessore – hanno da tempo puntato alla valorizzazione delle intere filiere produttive, senza trascurare i produttori agricoli e gli allevatori ai quali viene riconosciuto un ruolo strategico non solo per la capacità di fornire prodotti di riconosciuta eccellenza, ma anche per la loro azione di tutela e valorizzazione dell’ambiente naturale. Condizione che nei giorni scorsi ci ha spinto anche ad una forte presa di posizione nei confronti del Ministero sulla qualificazione dei requisiti necessari per il riconoscimento della “burrata di Andria”, sulla qualificazione dei requisiti necessari per il riconoscimento della “Burrata di Andria” quale prodotto ad indicazione geografica che non può assolutamente prescindere dalla percentuale di materia prima, il latte appunto, che deve essere di provenienza regionale".

"E’ necessario porre in essere politiche di qualità delle produzioni come il Marchio prodotti di Qualità di Puglia – dice Nardoni – che garantisce, attraverso i suoi disciplinari e il controllo di organismi terzi, la valorizzazione, la tracciabilità, la sicurezza alimentare e la provenienza della materia prima. Le stesse direttive UE, rivolte a favorire l’aggregazione dell’offerta della materia prima attraverso forme associative dei produttori – termina l’assessore regionale – conferiscono alle OO.PP capacità negoziali e forme di partecipazione alle politiche di valorizzazione che continueremo a sostenere. Essere accanto a questi allevatori significa sostenere le produzioni di eccellenza della Puglia e una filiera produttiva da tutelare e valorizzare".

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Lun, 09 Febbraio 2015 @ 09:15  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Emergenza Xylella: Nardoni replica a Mazzei
"Che Mazzei non perda occasione per dare sfogo ai suoi sproloqui è cosa nota. Così come molti ricorderanno i suoi allarmi immotivati su una serie di questioni, dal rischio di infezione della vite nel’emergenza xylella a quello di un disimpegno di fondi FESR per il PSR 2007-2014. Comunicati smentiti dalla scienza in alcuni casi, altre volte dalle cifre, come i 15 milioni di euro spesi in più rispetto all’obiettivo prefissato proprio per il PSR in questione. Da grafomane compulsivo tutte le volte però mi costringe ad un ridicolo ping pong per tentare di ristabilire verità anche oggi che ancora una volta sul tavolo vi è la drammatica e delicata questione della Xyella che andrebbe affrontata come minimo leggendo le carte o informandosi in maniera scrupolosa. Così sui media appaiono ciclicamente i verbosi attacchi del nostro, carichi di offese (poco male!), ma anche pieni di tante inesattezze e imprecisioni che, di fronte alla difficile emergenza xylella, proprio a nulla servono, se non alla sterile passerella politica". Così l’Assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, Fabrizio Nardoni, che, chiamato in causa dal consigliere Mazzei risponde attraverso una nota stampa. "Mazzei non sa di cosa parla e cavalca una protesta sterile dimostrando di non aver capito ancora e dopo tanti mesi, il problema. Non si è accorto nemmeno – dice l’assessore regionale - che le Provincie sono state abolite nonostante, soprattutto quella di Lecce, tenti di sopravvivere con operazioni di sciacallaggio politico". Un attacco, l’ennesimo, che questa volta l’Assessore regionale rispedisce al mittente richiamando alla serietà che il momento esige. "Si continua a fare esercizio demagogico e propagandistico convocando tavoli, riunioni senza costrutto. Si mischiano poi temi e problematiche differenti, dall’IMU agricola (di competenza nazionale) a le vicende legate all’emergenza da patogeno, nel tentativo di parlare alla pancia e non alla testa delle vittime e facendo un cattivo uso della comunicazione ingenerando false aspettative e inutili diaspore – afferma Nardoni - Proprio mentre per affrontare questa inedita emergenza dovremmo essere uniti, rigorosi e soprattutto seri". In fatto di pragmatismo l’assessore regionale precisa ulteriormente. "I Comuni, le organizzazioni, gli ordini professionali insieme alla Regione devono sensibilizzare e facilitare l'attuazione delle misure previste dai Decreti ministeriali e dalle disposizioni dell'Osservatorio regionale – scrive l’assessore - e se il consigliere Mazzei avesse letto questi documenti si sarebbe accorto che quelle norme individuano in dettaglio le azioni da fare così come i soggetti obbligati, ponendo a carico dei proprietari e conduttori a vario titolo le azioni, siano essi Provincie, Comuni, privati cittadini o imprese. Se avesse impegnato il suo tempo a leggere le linee guida predisposte dall'Osservatorio Fitosanitario Regionale, anziché cedere ancora una volta all’istinto compulsivo – dice ancora Nardoni - si sarebbe accorto che da dicembre ad aprile le uniche attività da fare in campo sono le normali pratiche agronomiche ai terreni, come arature, fresature e sfalci delle erbe. A meno che il consigliere non pensi che la Regione si debba sostituire in queste attività, caso mai anche in quelle per cui è competente la Provincia di Lecce che ancora non procede, ad esempio all’eliminazione delle piante ospiti su tutte le strade provinciale o ad attuare le attività previste sui terreni di sua pertinenza". Infine un passaggio l’Assessore Nardoni lo riserva al mondo tecnico e scientifico che sta lavorando ormai da molti mesi sull’emergenza. "Tutte le persone, i tecnici, i ricercatori, gli ispettori fitosanitari, i dirigenti che senza sosta lavorano negli uffici, nei laboratori e sul campo per tentare di risolvere in tempi brevi il problema e che sino ad oggi ci hanno consentito di arginare un problema che mai si era verificato in Europa meritano tutto il nostro rispetto e la nostra gratitudine e Mazzei – conclude Nardoni – con questi attacchi, purtroppo, offende anche loro!" (com.)
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Sab, 07 Febbraio 2015 @ 14:53  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Emergenza Xylella, Nardoni su incontro organizzato da Provincia di Lecce
"Voglio cogliere l'aspetto positivo dell’iniziativa organizzata dalla Provincia di Lecce: stare uniti, tutti insieme, per fronteggiare questa straordinaria emergenza che sta riguardando gran parte del Salento alle prese con l’infezione da batterio della Xylella Fastidiosa. Accantoniamo le tentazioni di canalizzare il dramma degli agricoltori e dei vivaisti del Salento verso pericolose strumentalizzazioni politiche. Evitiamo la costruzione di inutili tavoli tecnico-politici che non possono avere un ruolo e che nella finalità delineata dovrebbero fare cose già fatte o che competono al mondo scientifico o all'osservatorio regionale". L’Assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, Fabrizio Nardoni, commenta così l'incontro organizzato dalla Provincia di Lecce sull’emergenza Xylella. "Voglio poi rassicurare, in particolar modo il mondo agricolo – dice ancora Nardoni – che non vi è nessun ritardo e non vi e' nessun inghippo burocratico a bloccare la strada che stiamo perseguendo con tenacia e che per la prima volta in Europa ci porterà presto al riconoscimento dello Stato di Emergenza da protezione civile per una fitopatia, consentendoci così di accedere anche al Fondo nazionale della Protezione civile. Chiarimenti che la Regione intende fornire già lunedì mattina nei due appuntamenti già programmati da tempo sia con la stampa che con i livelli istituzioni e gli organi tecnici e di controllo coinvolti. Lunedì forniremo il quadro d’assieme della complessa vicenda – dichiara l’assessore regionale – esporremo i risultati del lavoro fatto sinora e le azioni che sulla base delle attività già rese si dovranno programmare con il sostegno di tutti, considerato anche lo sforzo finanziario e operativo che riguarderanno. Una battaglia che potremo vincere, ma solo se saremo in grado di mirare tutte le nostre energie, grazie al supporto e alle evidenze che ci vengono dal mondo scientifico, sulle cose da fare e non sulla mera bagarre politica".
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Sab, 07 Febbraio 2015 @ 14:50  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Olio d'oliva del Sud, Nardoni: "Rai solo a favore delle bottiglie liguri"

Una dichiarazione sull’olio del sud, da parte dello chef Vinciguerra nella trasmissione “Detto Fatto” scatena la reazione dell’Assessore pugliese.

Levata di scudi dalla Puglia nei confronti di una affermazione fatta dal cuoco Ilario Vinciguerra all’interno della trasmissione RAI “Detto Fatto” in onda lo scorso 3 febbraio.

Il cuoco chiamato in studio per una ricetta affermava infatti: “l’olio del Sud è più pesante di quello ligure e, quindi, più acido”.

“Peccato – dice l’Assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, Fabrizio Nardoni – che questo spot, fatto sulla rete di stato nazionale, a favore delle produzioni liguri, non solo non corrisponda al vero, ma venga fatto in danno di regioni, come la Puglia ad esempio, che produce oltre il 50% di tutto l’olio italiano e che spesso lo stesso sia la fonte originaria e predominante di tanti oli, imbottigliati altrove, e spacciati per produzioni di altre regioni”.

“L’olio del Sud e della Puglia costituisce una produzione vera, tangibile e per questo andrebbe considerato come patrimonio nazionale da preservare anche nella comunicazione - afferma ancora l’assessore Nardoni, che ha inviato questa mattina anche richiesta di rettifica alla trasmissione RAI condotta da Caterina Balivo. In Puglia - specifica Nardoni - non soltanto produciamo e imbottigliamo in loco olio extra vergine d’oliva di altissima qualità e dai più svariati profili aromatici e gustativi frutto di produzioni reali e non di importazioni selvagge, ma da molti anni ormai siamo la patria incontrastata di pregiatissimi oli prodotti con metodo biologico. Crediamo che l’affermazione del bravo Vinciguerra - dice infine Nardoni - sia stata fatta certamente non per dolo ma per scarsa conoscenza delle grandi eccellenze che caratterizzano le nostre produzioni. Vuoto di sapere che intendiamo colmare invitandolo proprio a cucinare nella stessa trasmissione un suo pregevole piatto utilizzando l’olio pugliese che considererà più appropriato per la preparazione.

Qualora dovesse incontrare qualche difficoltà per la selezione di un olio, allora sarà nostra cura invitarlo in Puglia per fargli conoscere il fantastico mondo dell’extravergine pugliese che da questa terra afferma e diffonde la qualità e il gusto italiano nel mondo”.

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Ven, 06 Febbraio 2015 @ 10:08  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Calamità naturali in agricoltura, Nardoni: partono sopralluoghi
"Siamo pronti a circoscrivere le aree interessate e a quantificare i danni alle colture agricole e floricole. Per questa ragione da domani mattina effettuerò, insieme ai funzionari e tecnici degli Uffici provinciali all’agricoltura dei singoli territori, allertati già l’ultimo dell’anno, alcuni sopralluoghi nelle aree maggiormente colpite e per cui si avanza la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità. La macchina è partita e contiamo, dunque, di dare risposte in tempi più che celeri". Così l’assessore Nardoni che dopo aver ricevuto sollecitazioni e segnalazioni pervenute dalla provincia di Bari, dalla BAT dalla provincia di Brindisi, ha già messo in moto la macchina amministrativa nel tentativo di dare ristoro al comparto profondamente colpito dalla forte nevicata del 30 e del 31 dicembre scorso. "Il percorso verso il riconoscimento dello stato di calamità dovrà prendere in considerazione i vari settori colpiti – afferma ancora Nardoni – considerato che sulle colture arboree saremo in grado di fare una stima più puntuale nei prossimi giorni, mentre per quanto riguarda le serre da fiore purtroppo il danno sembrerebbe già evidente in tutta la sua portata devastatrice. Per tale ragione i computi tecnici ho chiesto vengano effettuati nel più breve tempo possibile al fine di fornire immediate risposte ai numerosi imprenditori messi in ginocchio dall’evento calamitoso". "Un fronte, quello delle calamità – continua l’assessore regionale – su cui dobbiamo essere in grado di agire con maggiore prevenzione a partire dai prossimi strumenti di programmazione del Programma di Sviluppo Rurale in cui grande risalto è dato alla gestione del rischio e appunto alla protezione delle colture". Il primo sopralluogo riguarderà domani mattina alle 12.00, le aziende degli operatori floricoli di Terlizzi.
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Mar, 06 Gennaio 2015 @ 14:48  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Nardoni: Puglia raggiunge e supera obiettivi spesa PSR

La Puglia dell’agricoltura raggiunge e supera l’obiettivo di spesa per il Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013, sgomberando così il campo delle polemiche che avevano caratterizzato il finale dell’anno appena trascorso.

A darne notizia è l’Assessore al ramo, Fabrizio Nardoni, che commentando i dati di AGEA, in qualità di organismo pagatore, si dice più che soddisfatto.

E’ il segnale evidente di una Puglia in buona salute e che mostra, senza dubbio alcuno, la sua capacità di investire e crescere in settori strategici e di modernità del comparto – afferma – prova ne sono le azioni finanziate che riguardano l’innovazione, l’aggregazione e il sostegno  agli investimenti produttivi. Significativo in questo senso – continua Nardoni – non solo il lavoro svolto sulle strade rurali materiali, ma anche su tutta l’infrastrutturazione che riguarda la rivoluzione digitale delle aree rurali pugliesi per cui abbiamo liberato dal Patto di Stabilità 28 milioni di euro da destinare alla copertura del territorio con la banda ultra larga a 30 mbps.

In soldoni il successo si traduce in numeri che vanno ben oltre gli obiettivi di spesa prefissati.

Agea infatti registra un superamento di quota FEASR pari a 10,122 milioni di euro rispetto alla quota fissata di 142,240 milioni. Infatti nell’anno 2014 sono stati conseguiti pagamenti in quota FEASR per complessivi 152,362 milioni di euro.

In termini di spesa pubblica nel 2014 si sono registrati pagamenti per 255,877 milioni di euro mentre risultano predisposti dalla Regione ulteriori elenchi di pagamento, da liquidare entro il prossimo mese di gennaio 2015, pari a 18,279 milioni di euro.

Nel complesso, il quadro dei pagamenti ed elenchi cumulati dell’intero programma, aggiornati alla data del 31 dicembre 2014, risulta di Euro 1.308.969.353,02 relativi ai pagamenti già effettuati e agli elenchi di pagamento da liquidare nel mese in corso.

Il livello di esecuzione finanziaria è pari, dunque, all’82,1%.

A fronte dei dati comunicati da AGEA, l’Assessore Nardoni conclude dicendo: “questo dimostra, se mai ce ne fosse bisogno, che la Puglia si conferma come Regione italiana con una delle migliori per rendimento non sono in termini di spesa, ma anche in termini di qualità delle azioni messe in campo, con performance assolutamente positive (pari all’87,1% e all’85,7% di avanzamento della spesa) specie nelle misure dell’Asse 1 e 2 del PSR (ASSE 1 - Miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale, ASSE 2 - Miglioramento dell’ambiente e dello spazio rurale).  

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Sab, 03 Gennaio 2015 @ 14:59  » Comunicati S. Stampa Giunta «
(PressRegione - Agenzia Giornalistica,
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