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Gentile: presentato il monitoraggio delle strutture sociosanitarie

A meno di 2 mesi dalla entrata in vigore della legge 18 del 9 aprile 2014 che ha prorogato di un anno ancora le autorizzazioni provvisorie al funzionamento delle strutture sociali e sociosanitarie che ancora non hanno adeguato le proprie caratteristiche strutturali e organizzative agli standard minimi previsti nella normativa regionale, l’Assessorato al Welfare assolve all’impegno assunto con tutto il Consiglio Regionale di presentare un dettagliato monitoraggio sulle situazioni più critiche che si registrano ad oggi sul territorio regionale.

Rispetto alle 1940 unità di offerta complessivamente operative e funzionanti in Puglia, sono 88 le strutture oggetto di specifica osservazione, perché ancora non adeguate agli standard minimi regionali entro i termini precedentemente fissati al 4 febbraio 2014.

Si tratta quindi solo del 3,6% del totale delle strutture, a riprova del fatto che il grande sforzo per la realizzazione degli investimenti strutturali pubblici e privati finanziati a valere sul PO FESR 2007-2013 ha prodotto risultati assai significativi.

Delle 88 strutture, a distanza di meno di 2 mesi dalla entrata in vigore della legge, sono 52 quelle per le quali le autorizzazioni provvisorie sono già state trasformate in definitive, ovvero sono state prorogate per consentire la conclusione dei lavori. E solo per 36 strutture i Comuni sono ancora inadempienti rispetto agli atti da adottare revocare o riconfermare le autorizzazioni. “Rispetto ai Comuni ancora inadempienti stiamo esercitando un’azione di grande presidio, con le diffide ad adempiere che proprio in questi giorni vengono formalizzate dagli Uffici.

Così come – precisa l’Assessore Gentile – non stiamo facendo mancare il nostro supporto a Comuni come Giovinazzo, Santeramo, Trani e altri in cui la revoca delle autorizzazioni provvisorie potrebbe generare gravi disagi per gli utenti e le loro famiglie come per i lavoratori. Perché questo Governo regionale, per suo costume, si preoccupa del rispetto delle leggi come dei destini delle persone in carne e ossa. E questo senza distrazione alcuna, da parte nostra.”

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Data: Mer, 04 Giugno 2014 @ 18:55
Categoria: Comunicati S. Stampa Giunta
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