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La Puglia a New York per l’“Evo World”



L’olio pugliese nella Grande Mela al ‘Puglia Evo World’, l’evento promosso dall'Assessorato Agricoltura della Regione Puglia, volto a facilitare la conoscenza e la commercializzazione dell’olio extra vergine di oliva nel mercato americano. “A raccontare e far conoscere oltre oceano (lo scorso 27 giugno 2017) il nostro oro verde, le Organizzazioni di Produttori di olio extra vergine di oliva che si sono raccontate a New York”, spiega l’assessore alle Risorse agroalimentari della regione Puglia, Leonardo di Gioia.

Si sono date appuntamento, nello Show Room Agnelli sulla 5th avenue a New York, le OP di extravergine d'oliva rappresentative del territorio pugliese, Assoproli Bari e Terre di Ulivi, che aggregano oltre 30 mila produttori di olio. “Hanno incontrano i buyer e un pubblico selezionato di operatori del settore e di media americani, raccontando, anche attraverso video-presentazioni, la storia del territorio e delle differenti cultivar( in agronomia il termine indica piante coltivate con miglioramente genetici,ndr) di olio evo. Come la suggestione dei nostri paesaggi, anche con l’obiettivo di stimolare l’incoming di operatori del settore come anche di turisti”.

L’assaggio di olii è stato guidato dai Gianni Martellini di Assoproli Bari e Giuseppe Fiore di Terre di Ulivi, che hanno invitato gli ospiti alla degustazione degli oli ‘Peranzana’ e ‘Terra di Bari - Castel del Monte’, mettendoli a confronto con un comune olio acquistato in un supermercato a New York, denominato in etichetta come olio extravergine d'oliva.
Grazie ai tecnici, i partecipanti hanno potuto apprezzare le proprietà uniche dei nostri oli e degustare il menù preparato da Pasquale Cozzolino, uno dei più influenti chef italiani a New York. Piatti tipici della tradizione Pugliese a base delle due cultivar, sono stati offerti al pubblico degli invitati, sottolineandone le caratteristiche e le qualità in relazione alle diverse pietanze.

Trai partecipanti:
Dino Borri - General Manager Eataly USA, Gianfranco Sorrentino - Owner de Il Gattopardo e The Leopard a New York, Luciano Pignataro - Wine&Food Blogger, Jennifer Callipo - Owner/Director of Business Development at Gourmet Cooking & Living, Luca Marfè - Giornalista delle più autorevoli testate italiane, Ursula Avella - CEO- Great Culinary Minds, Massimo Sola - Chef - Sola Pastabar

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Ven, 30 Giugno 2017 @ 09:18  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Bando “Benefici e Servizi” Adisu 2017-2018, Leo: risposte eccezionali

 

“Voglio dare rassicurazioni ai Giovani Democratici e alle associazioni studentesche, ma soprattutto agli studenti dei Comuni interessati dal tragico incidente ferroviario occorso sulla tratta Andria – Bari lo scorso 12 luglio 2016 e che hanno visto dilungarsi i tempi di percorrenza per raggiungere le sedi universitarie del Capoluogo, che stiamo valutando, di concerto con l’Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario, un intervento straordinario a loro favore”, così Sebastiano Leo, assessore al Diritto allo Studio, alla Formazione e al Lavoro della Regione Puglia ha commentato la richiesta dei Giovani Democratici e di alcune organizzazioni di studenti di estendere i benefici destinati agli studenti fuori sede anche agli studenti pendolari di Andria e Corato, i cui tempi di percorrenza per raggiungere la città di Bari sono notevolmente aumentati a seguito dei tragici fatti dello scorso luglio.

“La richiesta – fa sapere l’assessore Leo – è stata oggetto di discussione del CdA dell’Adisu Puglia che, all’unanimità, si è espresso per mantenere i precedenti orientamenti. Tuttavia il CdA di Adisu riconosce la drammaticità e l’eccezionalità di quanto accaduto pertanto, insieme al Presidente Alessandro Cataldo e al Direttore Generale Luciano Tarricone stiamo pensando ad una misura integrativa rivolta a quella categoria di studenti. Ho personalmente incontrato le ragazze e i ragazzi promotori dell’iniziativa e – ha concluso l’assessore – sono certo di una soluzione positiva per questi universitari”.

“È mio personale impegno – ha confermato Alessandro Cataldo, Presidente dell’Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario - sottoporre all’attenzione del Consiglio di Amministrazione la discussione di un provvedimento che, nel tener conto della straordinarietà della situazione e per il periodo di tempo necessario, sia di adeguato impatto sociale. Di concerto con l’Assessore Leo, stiamo valutando una misura straordinaria che affianchi il bando già approvato, capace di intervenire a sostegno e in favore degli studenti che, a seguito dell’incidente, hanno avuto i maggiori disagi e che tenga conto dell’eccezionalità dell’evento. Ma non possiamo – ha concluso il Presidente – rendere strutturale una modifica al bando che non coglierebbe il carattere appunto eccezionale e temporaneo dei fatti”.

 

 

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Gio, 29 Giugno 2017 @ 17:33  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Emiliano e Negro: a breve nuovo bando per assegni di cura per i disabili gravi

Saranno di più i pugliesi con disabilità che potranno accedere agli assegni di cura. La Regione sta lavorando perché si possa essere attivi già all’inizio di luglio: i benefici decorreranno dalla data di uscita dell’avviso e non da quella della presentazione della domanda. Lo confermano il presidente Emiliano e l’assessore al Welfare Negro, in vista dell’approvazione in Giunta dell’avviso e della sua pubblicazione, prevista per i prossimi giorni.

La Regione finanzierà gli Assegni di cura con 30 milioni di euro, di cui ben 12 sono di provenienza regionale. “I fondi e le prestazioni per i disabili gravemente non autosufficienti non sono stati ridotti – spiegano Emiliano e Negro – ma intendiamo erogare prestazioni di qualità alle famiglie anche per evitare di ingolfare il sistema sanitario che non ha la missione di assistere nelle strutture ospedaliere i pazienti cronici che devono avere un’assistenza domiciliare di alto livello. Con l’assegno di cura ci incamminiamo su questa strada. Lo sforzo della Regione Puglia è enorme: solo per avere un termine di confronto, si pensi che la Regione Toscana, finanzia una misura simile senza alcuna integrazione da fondi regionali”.

Nelle altre regioni l’assegno di cura è condizionato – ad esempio – all’assunzione di assistenti familiari. In Puglia invece il sussidio viene dato direttamente alle famiglie senza altri obblighi. Si vuole infatti favorire il potenziamento delle prestazioni domiciliari e delle altre prestazioni che riducano il ricovero inappropriato nelle strutture ospedaliere e nelle strutture sociosanitarie territoriali. L’importo mensile riconosciuto sarà di 1.000 euro al mese e vi avranno accesso tutti i disabili e anziani non autosufficienti gravissimi titolari di indennità di accompagnamento, senza considerare l’ISEE come ulteriore requisito di accesso.

La platea sarà così ampliata a 2.500 pazienti gravissimi. La procedura per le domande sarà semplificata, come richiesto dalle associazioni, utilizzando le banche dati Inps già esistenti per l’analisi di chi gode di altri benefici; i disabili gravissimi non reversibili eviteranno ulteriori visite e procedure. La Regione ha poi accolto le richieste di molte della associazioni per pesare in modo più rilevante la fragilità familiare, ridurre il peso dell’ISEE familiare come indice di una maggiore fragilità economica, e considerare anche le condizioni di assenza di lavoro nelle famiglie per le graduatorie.

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Gio, 29 Giugno 2017 @ 16:46  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Trasporto Pubblico Locale:come cambierà in una nota dell'assessore Giannini

 

 

“Grazie ad un nuovo accordo Quadro siglato con RFI, novità si annunciano sulle tempistiche del Trasporto Pubblico Locale e nei tempi di integrazione dei servizi offerti dai diversi Gestori.
Si procederà per step temporali comprendenti fase di ammodernamento e potenziamento dell’infrastruttura ferroviaria che consentiranno di migliorare progressivamente la qualità del servizio e l'integrazione fra le diverse modalità di trasporto.
Agli investimenti realizzati sulla rete regionale sono da aggiungere quelli sulla rete nazionale che permetteranno progressivamente di eliminare i colli di bottiglia esistenti, di aumentare la capacità e di ridurre i tempi di percorrenza sulla direttrice Adriatica e sull'itinerario Bari- Napoli - Roma.


“Il sistema e il modello nascono dall’esigenza di migliorare l’offerta ferroviaria in termini di flessibilità, frequenza e coordinamento con gli altri mezzi di trasporto. E, nonostante alcuni vincoli legati a necessità di circolazione e altri di natura infrastrutturale, il nuovo modello rappresenta un autentico punto di svolta per incrementare la frequenza delle corse nelle aree urbane e suburbane e la velocità nei collegamenti tra centri più distanti, oltre che per realizzare una rete di servizi regionali – ferro e gomma – sempre più integrati tra loro e con le corse a lunga percorrenza, Frecce e Intercity, di Trenitalia.

“Su questo versante,c’è molto da fare, non solo in Puglia, e si sta lavorando. Non a caso l’evoluzione normativa responsabilizza tutti a razionalizzare e soprattutto a modernizzare un modello di servizio che non può essere più inteso ed interpretato come fatto finora. Gli stringenti parametri dettati dalle nuove normative impongono una riqualificazione dei servizi tesa a migliorare la qualità dell’offerta e ad attrarre nuovi viaggiatori, spingendoli a preferire trasporto collettivo all’auto privata.

“Il modello si basa sull’ intermodalità e sull’interoperabilità per velocizzare e facilitare gli spostamenti a forte domanda, ma anche per assicurare il diritto alla mobilità dei cittadini che risiedono in aree a scarsa densità abitativa.
Tutto ciò è realizzabile con il giusto tempo e con gli adeguati investimenti. La Regione Puglia è già impegnata ad acquistare treni per fornire in tempi adeguati- e compatibili con quelli delle gare e delle forniture- una qualità migliore.

“Da Trenitalia riferiscono che i guasti al sistema di condizionamento, sono conseguenza di un servizio ad elevata frequenza di convogli che, peraltro, in virtù delle tante soste che tutti pretendono- e quindi della frequente chiusura ed apertura delle porte-sottopongono il sistema ad un sovraccarico notevole che fatica a garantire un ambiente giustamente climatizzato.
L’episodio riferito a domenica quando il treno cui si fa riferimento non circola potrebbe essere, se vero, un caso isolato. Durante lo scorso fine settimana, i lavori di manutenzione straordinaria sulla linea Barletta- Foggia hanno impedito ad alcuni treni regionali di rientrare nell’impianto di manutenzione di Foggia. Il livello di umidità e le elevate temperature hanno reso più difficoltosa la gestione straordinaria. Nonostante ciò i disagi alla clientela sono stati ridotti al minimo.

“Riguardo alla gestione delle precedenze, sulla direttrice Adriatica corrono anche treni merci e gli operatori che si avvalgono della Rete nazionale sono molteplici. I treni regionali, applicando il principio dell’interscambio, potrebbero assumere caratteristiche diverse e mantenere una velocità commerciale adeguata tale da non imporre o ridurre al minimo la necessità delle precedenze. L’obiettivo è questo ed un primo passo è stato già compiuto. Un esempio il nuovo treno in partenza da Lecce alle 6.26 con arrivo a Bari alle ore 8.03 ( un’ora e trentasette minuti).

“La Barletta- Spinazzola viene gestita con un sistema a spola e i treni sono dotati del sistema che controlla la marcia. Anche la Barletta Spinazzola è gestita da Rete Ferroviaria Italiana e rispetta dunque le regole e le norme dettate dall’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria.
Attendo che il consiglio monotematico venga convocato per affrontare, per l’ennesima volta, e definitivamente la questione del TPL e della sicurezza ferroviaria facendo giustizia una volta per tutte di mistificazioni, strumentali distorsioni e goffi tentativi di disinformazione attuati da chi non conosce gli argomenti sui quali, comunque si cimenta con grave superficialità.”

 

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Gio, 29 Giugno 2017 @ 15:53  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Spesa farmaceutica. Domani venerdì 30 confza stampa con Emiliano Ruscitti

Continua l’operazione “razionalizzazione della spesa farmaceutica” avviata dalla Giunta Emiliano sin dall’inizio del suo insediamento.

Venerdì 30 giugno alle ore 12.00 il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e il direttore del Dipartimento Politiche della salute e benessere sociale Giancarlo Ruscitti, incontreranno i giornalisti per illustrare i contenuti dell’accordo triennale sottoscritto con le associazioni di categoria delle farmacie pubbliche e private convenzionate (Federfarma e Assofarm), per la distribuzione dei farmaci PHT (circa 500 specialità medicinali del prontuario della continuità assistenziale ospedale/territorio).

La conferenza stampa si terrà presso la sede della Regione Puglia, in via Gentile a Bari, sala riunioni, V piano.

 

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Gio, 29 Giugno 2017 @ 14:38  » Comunicati S. Stampa Presidente «
Grottaglie, Mostra ceramica. Capone: "Fruizione integrata per questa città"

 “La rigenerazione di Grottaglie parte dai laboratori, si insinua nel centro storico ed entra nel paesaggio delle gravine. E’ un’esperienza di fruizione integrata e complessiva che deve unire la bellezza del patrimonio naturalistico, quello paesaggistico e quello culturale con le abilità manuali delle arti del proprio artigianato, valore identitario molto forte. E’ importantissimo che Grottaglie si specializzi, credo che questo sia l’auspicio di tutti noi. Attraverso le abilità artistiche, la città delle ceramiche può costruire un vero e proprio prodotto turistico. E la mostra che sarà inaugurata sabato prossimo può essere occasione di rappresentazione delle migliori espressioni turistiche di Grottaglie”.

Così l’assessore all’Industria Turistico e Culturale della Regione Puglia Loredana Capone presentando questa mattina in Presidenza la XXIV edizione della Mostra della Ceramica mediterranea alla quale hanno partecipato oltre 100 artisti da ogni parte d’Italia e del mondo, ma solo 38 di essi sono stati selezionati. La Mostra sarà inaugurata il 1 luglio alle ore 20.00 e si terrà presso l’Antico Convento dei Cappuccini di Grottaglie.

In conferenza stampa anche il sindaco della città, Ciro D’Alò e l’assessore al turismo e marketing territoriale, Mario Bonfrate. L’incontro con i giornalisti è stata anche l’occasione per il sindaco di Grottaglie per illustrare la campagna di comunicazione del Comune sulla destinazione turistica “Grottaglie città delle ceramiche”.

“Grottaglie costituisce una chicca di territorio unico – ha aggiunto la Capone - il turista generalmente si porta un gadget da portare a casa e ricordare la città nella quale è stato. In questo caso non si porta un gadget ma si porta una città intera dietro perché Grottaglie e la ceramica sono davvero un tutt’uno nel nostro immaginario collettivo. E la nostra abilità deve essere quella di rendere questo luogo patrimonio non solo dei cittadini di Grottaglie ma anche di tutti coloro che la intercettano. Le abilità artistiche di una città come Grottaglie – ha concluso l’assessore Capone - possono essere strumento di promozione del territorio e di promozione turistica. Il Comune può, attraverso la ceramica, costruire un vero e proprio prodotto turistico che ha bisogno di essere promosse e presentato in una terra che ha l’obiettivo quindi di far vivere una esperienza integrata”. (s.n.)

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Gio, 29 Giugno 2017 @ 14:32  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Drawing Egnazia. Capone: "Insieme per valorizzare patrimonio Parco Archeologico"

5 week end e 15 serate per un viaggio tridimensionale nel passato del Parco Archelogico di Egnazia, a Savelletri, in provincia di Fasano. Dal tramonto alle 23.00 per cinque fine settimana, dal 7 luglio al 6 agosto, sarà possibile vivere, all’interno del Parco archeologico, un’esperienza particolarmente emozionante attraverso dibattiti, concerti dal vivo, laboratori esperienzali, rievocazioni storiche con visioni notturne in 3D. Il progetto di valorizzazione del territorio, ideato dal S.A.C. (sistema ambientale culturale) – La Via Traiana, si chiama Drawing Egnazia “Lo spettacolo dell’Archeologia”, è finanziato da Regione Puglia, realizzato dal CETMA (Centro di ricerche europeo di Tecnologie, Design e Materiali) in collaborazione con il MIBACT – Polo museale della Puglia e Museo nazionale e Parco Archeologico di Egnazia “Giuseppe Andreassi”, con la collaborazione di Time Zones.

“Egnazia rappresenta un grande patrimonio culturale, archeologico e storico – ha detto questa mattina in conferenza stampa l’assessore all’Industria Turistico e Culturale della Regione Puglia, Loredana Capone - un patrimonio che forse, fino ad ora, ha vissuto un po’ di rendita rispetto alle strutture ricettive che circondano l’area. Oggi in qualche modo si riappropria della sua identità, del suo valore e del rapporto che ha con la comunità e con i turisti e quindi si ripropone, anche e soprattutto secondo le nuove tecnologie, con tecniche di visite esperienzali e con workshop, seminari e attività culturali che tendono a coinvolgere il turista. Ma ovviamente questo è un grande investimento anche per i cittadini”.

 Per la Capone “il Sac ha rappresentato un vero e proprio banco di prova per mettere insieme più sindaci, più amministrazioni, più enti pubblici e più soggetti privati”.

“Tutti insieme – ha continuato la Capone – concorrono, in questo caso, per rilanciare l’area archeologica ma soprattutto per rilanciare una storia di comunità che si presenta agli altri in tutta la sua bellezza. È una grande soddisfazione. È un modello per gli altri. E’ sempre una sfida riuscire ad utilizzare soldi pubblici e privati, risorse quindi integrate, per migliorare e valorizzare il territorio. Non è facile, ma quando ci si riesce, come in questo caso, è davvero una grande e bella soddisfazione.

“Mi auguro – ha concluso il direttore del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e valorizzazione del territorio, Aldo Patruno - che questo sia soltanto l‘inizio di un percorso legato alla fase estiva, vorrei che Drawing Egnazia fosse un modello al quale coloro che in questo momento si stanno candidando ai bandi che il Dipartimento ha messo in campo in questa fase, si potessero ispirare per complessità e articolazione che la stessa Europa ci richiede. Dobbiamo abituarci a crescere. Ecco perché vorrei che il progetto diventasse un modello. Ricordo che i bandi in corso hanno una una dotazione di 18 milioni e mezzo di euro e una scadenza al 24 luglio. Le proposte che conterranno questa impostazione e complessità troveranno certamente accoglienza”. (s.n.)

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Gio, 29 Giugno 2017 @ 13:34  » Comunicati S. Stampa Giunta «
S.R. 8 :Ulteriore passo in avanti per la realizzazione del Progetto di Variante

 

Definitivamente approvate, dalla Giunta regionale e su proposta dell’assessore alle Infrastrutture, Giovanni Giannini, le varianti urbanistiche agli strumenti vigenti nei Comuni di Lecce, Lizzanello e Melendugno e propedeutiche alla realizzazione del Progetto di Variante della Strada Regionale n. 8 Lecce-Melendugno, redatto in adeguamento della sentenza del Consiglio di Stato n. 531/16 e del parere di VIA di cui alla DD n. 289/15.
Il tracciato definito dalla soluzione progettuale approvata prevede una strada a due corsie sezione C1 dalla tangenziale di Lecce (uscita Fondone) sino alla rotatoria Giardini di Atena nel comune di Lizzanello, unico tratto ubicato in sede propria in adiacenza ad una strada interpoderale esistente che viene conservata e valorizzata; in parallelo ed a supporto di a tale tratto si prevede la messa in sicurezza dell'esistente SP1, attualmente inurbata e con ridotta capacità di traffico. Dopo la rotatoria suindicata si prosegue con un tratto a 4 corsie e complanari, laddove necessarie, fino all'ingresso di Vernole: le 4 corsie consentiranno di assorbire il maggior volume di traffico che ivi si concentra sommando quello locale al traffico turistico verso le marine. La strada prosegue, quindi, fino a Melendugno con sezione di tipo C1 a due corsie, servita da complanari di disimpegno, fino all'uscita da Melendugno.
Non sono più interessate le aree che hanno prodotto, a suo tempo, il contenzioso sfociato nei giudizi di cui detto innanzi e si è posta particolare attenzione anche alla finalità di ridurre l'impatto sulla integrità delle proprietà intaccate dai lavori.
Ad esclusione del primo tratto, tutte le opere sono previste in allargamento del tracciato esistente della SP1 ed SP2, prevalentemente nell'ambito delle fasce di rispetto. Sono state stralciate definitivamente dal progetto di variante approvato le cosiddette circonvallazioni di Vernole e di Melendugno. Quanto sopra al fine di ridurre al minimo l'impatto sui valori ambientali attraversati.
Non è prevista la demolizione o l'interessamento di alcun bene monumentale o di valore storico e/o paesaggistico, nel mentre si riducono ulteriormente gli alberi di ulivo da espiantare (monumentali e non) che, comunque, compatibilmente con le norme anti xylella è previsto che siano tutti reimpiantati nelle immediate vicinanze.
Giova rammentare che il progetto prevede, quale opera di compensazione e di necessaria integrazione con il territorio, la realizzazione di un percorso ciclabile che partendo dalla Stazione Ferroviaria di Lecce arriva fino alla Marina di San Foca in parte su piste ciclabili adiacenti la nuova arteria ed in parte riutilizzando ed attrezzando opportunamente alcuni percorsi sub rurali esistenti, subparalleli alla SR8 e di particolare fascino paesaggistico.
Con tale ultima elaborazione del progetto la Giunta regionale ha inteso riaffermare la priorità e l'importanza dell'opera di che trattasi che, pur con le differenze, in positivo, rispetto all'originale cosiddetta Circumsalentina, rappresenta oggi una importante arteria finalizzata a collettare il traffico turistico nel Salento indubbiamente in crescita al pari dell'attrattività turistica. Nel contempo si è provveduto ad alleggerire l'impatto sul territorio e sul particolare paesaggio attraversato, minimizzandone le interferenze ma sempre con la finalità di assicurare il migliore compromesso con la sicurezza. Sì, la sicurezza, perchè non è la velocità di percorrenza il fine perseguito, che pure sarà inevitabilmente migliorata, bensì la riduzione della pericolosità che consegue alla razionalizzazione degli incroci e delle immissioni laterali.
Da ora in poi la Sezione LL.PP. provvederà agli adempimenti di propria competenza dirigenziale (espropri, ecc) che in un ragionevole lasso di tempo consentiranno la riapertura del cantiere con il ritorno al lavoro delle maestranze.

 

 

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Gio, 29 Giugno 2017 @ 13:22  » Comunicati sedute Giunta Regionale «
di Gioia presenta buyer cinesi

Al via la prima missione di 18 operatori commerciali provenienti da Hong Kong con il progetto di internazionalizzazione e valorizzazione del vitivinicolo e agroalimentare ‘Made in Puglia’, sostenuto dall’Assessorato regionale Agricoltura, la Camera di commercio italo orientale (Ccio) e l’Hong kong TDC (HKTDC). E' stata presentata questa mattina in conferenza stampa a Bari, dall'Assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Leonardo di Gioia, insieme presidente della Ccio, Antonio Barile, e il direttore della HTDC, Gianluca Mirante.

“Un’opportunità importante di business per i nostri imprenditori e produttori agricoli – ha dichiarato di Gioia -. L’attività di incoming è parte integrante delle strategie di valorizzazione e promozione delle nostre produzioni agroalimentari di qualità e delle imprese all’estero. Azioni che, come Regione, sosteniamo e incentiviamo sì da contribuire anche a migliorare il posizionamento sul mercato. Nel caso specifico, con la collaborazione della Camera di commercio italo orientale, è evidente l’attenzione manifestata dai mercati cinesi verso le nostre economie locali, e, in particolare, verso le produzioni enogastronomiche. Ma serve rafforzare questa linea, impiegando risorse per incrementare, soprattutto nei partner stranieri, la consapevolezza della varietà e qualità indiscussa dei nostri prodotti. Investire, dunque, in processi di internazionalizzazione ci serve a creare un ponte solido verso un mercato oggettivamente dominate e in crescita esponenziale, su scala mondiale, qual è quello cinese. A tutto vantaggio dello sviluppo del nostro territorio. Le imprese pugliesi che questi giorni accoglieranno gli operatori provenienti da Hong Kong, sono certo, sapranno cogliere questa opportunità nel medio lungo termine, investendo di più e meglio per la promozione e informazione, con il sostegno, tra le altre cose, anche del Programma di sviluppo rurale della Puglia”.

La delegazione di 18 buyer provenienti da Hong Kong sarà in Puglia per quattro giorni fino 1° luglio prossimo, con l’obiettivo, da progetto, di sviluppare e accrescere le basi per un contatto continuo con i potenziali compratori, al fine di creare un canale preferenziale di rapporto tra le imprese. La missione cinese coinvolge aziende pugliesi di produzione e/o trasformazione del prodotto agroalimentare, con particolare attenzione per il settore vitivinicolo. Sono 30 le aziende, selezionate in base alla richiesta dei buyer. Si tratta di realtà imprenditoriali che producono vini, prodotti alimentari di accompagnamento al vino, olive da tavola, conserve (salate), formaggi, salumi, olio, cioccolata, dolci e frutta secca, gelati.

"La Ccio prosegue nel suo impegno per proiettare l'agroalimentare pugliese sui mercati del l'estremo oriente – ha spiegato, nel suo intervento, il presidente della Ccio, Antonio Barile -. I paesi (Cina, Giappone, India, Indonesia ecc) che gravitano intorno alla più grande piattaforma logistica dell'area, costituita da Hong Kong, sono gli sbocchi più promettenti per il nostro vino e i prodotti tipici pugliesi. In particolare la promozione del vino pugliese in Cina può dare un una spinta a migliorare le posizioni del vino italiano in termini di export, che registrano un gap rispetto ad altri paesi produttori ed esportatori. Il vino italiano rappresenta solo il 7% delle importazioni cinesi, rispetto al 45 % della Francia, che come Italia invece battiamo in tutti gli altri mercati”.

“Crediamo nell'ottimo potenziale dei prodotti vitivinicoli e agroalimentari pugliesi da esportare nel mercato di Hong Kong – ha commentato il direttore Italia Hong Kong tdc, Gianluca Mirante -Ed è per questo che abbiamo voluto organizzare la missione di buyer per la prima volta in Puglia, grazie alla prezioso supporto della Regione Puglia e della CCIO. L'incontro con i buyer di Hong Kong sarà utile alle aziende pugliesi per conoscere le richieste particolari degli operatori, tuttavia sarà solo il primo passo per iniziare un percorso di crescita che dovrà necessariamente prevedere una presenza qualificata e ben presentata della Puglia a Hong Kong”.

La giornata si è conclusa con una degustazione di vini a etichette nascoste, detta 'blinding degustation' o 'alla cieca', provenienti da tutti i territori della Puglia e con l'incontro B2B tra i buyers e i produttori pugliesi.


Cenni su import/export agroalimentare di Hong Kong

Hong Kong è un tradizionale esempio di economia basata sul libero scambio di beni e servizi, posizionata strategicamente alle porte della Cina. Una città che ha storicamente svolto la funzione di punto di collegamento tra la Cina ed il resto del mondo, diventando un centro mondiale per il commercio, le transazioni finanziarie e i sistemi di comunicazione.
L’effetto congiunto dei provvedimenti di liberalizzazione e della consapevolezza della salubrità di un consumo moderato di vino ha determinato un aumento in valore delle importazioni totali passando da 366,5 milioni di dollari USA del 2008 a 1,54 miliardi di dollari USA nel 2016 (dati ICE – Istituto Nazionale Commercio Estero). L’Italia mantiene il quinto posto tra i fornitori di Hong Kong, con un valore delle importazioni della città cinese pari a 35 milioni di dollari USA, registrando una ripresa dell’ 8% sul 2015. Rispetto al 2016, degno di nota è il dato proveniente dall’Australia, che nel periodo in esame ha registrato un incremento del 40%, posizionandosi come secondo Paese fornitore di Hong Kong, subito dopo la Francia che conferma la sua prima posizione come fornitore indiscusso di vino sul mercato di HK.
Negli ultimi anni, la “cultura” del vino é notevolmente cresciuta e gli importatori così come i consumatori locali hanno allargato i propri orizzonti e riconoscono e apprezzano vini provenienti da tutto il mondo. Il mercato del vino, specialmente nel mercato di fascia alta è stato a lungo dominato dal vino francese, con quote di mercato di circa il 40-50%, per via della lunga presenza e la radicata fama dei vini francesi. Secondo i dati sulle importazioni in valore, anche nel 2016, la Francia si conferma per valori al primo posto tra i Paesi fornitori, sia per il vino rosso che per il bianco
Il mercato del vino italiano ad Hong Kong si sta sviluppando costantemente negli ultimi anni, anche in conseguenza dell’aumento del numero di ristoranti occidentali/italiani presenti sul territorio e dell'influenza della cultura e dello stile di vita occidentale sulle nuove generazioni, tanto che sempre più persone desiderano provare la nuova esperienza del vino. Spesso i consumatori di vino ad Hong Kong dichiarano: “So che esistono numerosi ottimi vini italiani, ma non so come distinguerli e apprezzarli. Inoltre, le etichette sulle bottiglie sono troppo complicate e difficili da capire". In un certo senso questo commento riflette l'atteggiamento positivo dei consumatori di Hong Kong nei riguardi dei vini italiani. Tuttavia, di fronte alla forte concorrenza dei vini francesi di fama internazionale e alla concorrenza a livello di prezzo dei vini australiani, cileni e americani, le cantine italiane non possono limitarsi ad “essere comprate”, avendo cioè un atteggiamento passivo ma, per guadagnare maggiori quote di mercato, che effettivamente possono essere conquistate, devono affrontare il mercato con strategie mirate, affidandosi anche all’esperienza ed ai suggerimenti degli importatori locali. Secondo quanto sostenuto dagli importatori, nei prossimi anni la quota di mercato dei vini italiani è destinata a crescere, data l’attuale quota troppo ridotta e poco in linea con la qualità del vino. Il vino italiano sta seguendo il cosiddetto “Percorso del Gusto”, secondo cui si passa da una fase iniziale in cui il consumatore predilige il brand, ad una in cui si interessa ad un vino più importante e strutturato ed anche alla ricerca di prodotti biologici e biodinamici. Secondo le previsioni degli importatori nel breve periodo la quota di mercato dei vini italiani potrebbe raggiungere circa 5-6% in più delle attuali quote per crescere progressivamente.
Ecco le ragioni dell’impegno della Camera di Commercio Italo Orientale che propone strategie mirate per incentivare il contatto tra importatori e aziende pugliesi. La lungimiranza dell’Assessorato regionale alle risorse agroalimentari completa il cerchio di azione che vede le istituzioni e le imprese lavorare fianco a fianco in sinergia per massimizzare i risultati di questo sforzo comune teso ad agevolare l’ingresso dei nostri prodotti in un Paese dove i margini di ingresso sul mercato sono sicuramente alti.

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Gio, 29 Giugno 2017 @ 13:08  » «
Emergenza neve gennaio: Governo nazionale dichiara stato emergenza
Il vicepresidente e assessore alla Protezione civile, Antonio Nunziante, comunica che è stato dichiarato ufficialmente con delibera del Consiglio dei Ministri dello scorso 16 giugno 2017 lo stato di emergenza, richiesto dal Presidente della Regione Puglia, in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 5 all’11 gennaio 2017 nel territorio della regione Puglia. La Delibera assegna alla Puglia 10,4 milioni di euro che verranno destinati prioritariamente al rimborso delle risorse spese dai Comuni e dagli Enti, intensamente colpiti dagli eccezionali nevicate, per l’esecuzione dei primi interventi nell’ambito dell’emergenza. Lo stanziamento di 10,4 milioni di euro va ad aggiungersi a quello già erogato con Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 4 dell’11 gennaio con cui sono stati disposti risorse pari a 1,5 milioni di euro. La Regione ha dato il via libera all’intesa sullo schema di Ordinanza, di attuazione delle delibera del 16 giugno 2017, predisposto dal Dipartimento nazionale di Protezione Civile, recante “Interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 5 all’11 gennaio 2017 nel territorio della regione Puglia” con cui vengono disciplinati modalità e tempi per la realizzazione degli interventi da effettuare durante lo stato di emergenza.
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Gio, 29 Giugno 2017 @ 09:11  » Comunicati S. Stampa Giunta «
(PressRegione - Agenzia Giornalistica,
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