Direttore responsabile: Dott.ssa Antonella Bisceglia
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Funzioni

Le funzioni del Nucleo di Valutazione e Verifica degli Investimenti Pubblici della Regione Puglia sono definite dalla L. 144/1999 e dalla L.R. n. 4/2007, recante la disciplina per l’organizzazione e il funzionamento dell’organo.

La L.R. 4/2007 riordina in modo sistematico le molteplici competenze dell’organo, frutto di leggi, regolamenti e altre fonti  di livello comunitario, nazionale e regionale che si sono succedute nel tempo a partire dalla L. istitutiva del 1999, nello specifico il Nucleo di Valutazione e Verifica degli Investimenti Pubblici della Regione Puglia:

-  concorre allo sviluppo dell’Amministrazione regionale attraverso attività costante di supporto tecnico alla programmazione e di valutazione di programmi e progetti, contribuendo al miglioramento dell’efficacia dell’azione amministrativa regionale e alla diffusione della cultura della valutazione nella pubblica amministrazione.

-   svolge funzioni di supporto e assistenza alla programmazione, valutazione, monitoraggio e verifica degli investimenti pubblici attivati nel quadro del processo di programmazione delle politiche di sviluppo secondo quanto previsto dalla normativa comunitaria, nazionale e regionale, ivi compreso quanto previsto nell’ambito del ciclo di programmazione dei fondi strutturali per il periodo 2007 - 2013. In particolare:

  •   ai sensi della legge 144/1999 fornisce assistenza e supporto tecnico per le fasi di:
    • programmazione, formulazione e valutazione dei documenti di programma
    • analisi di opportunità e fattibilità degli investimenti e valutazione ex-ante di progetti e interventi
    • analisi di criteri di qualità ambientale e sostenibilità dello sviluppo ovvero della compatibilità ecologica degli investimenti pubblici
    • gestione del sistema di monitoraggio degli investimenti pubblici (MIP)
    • estensione delle metodologie e delle tecniche di programmazione, valutazione e monitoraggio e verifiche proprie dei Fondi strutturali ai programmi e progetti ordinari non finanziati da risorse comunitarie
    • certificazione per gli studi di fattibilità redatti per accedere ai finanziamenti della Cassa depositi e prestiti previsti per la progettazione preliminare di progetti secondo quanto previsto dall’articolo 4 della l. 144/1999
  • esprime il parere preventivo sull'ammissibilità e sul finanziamento di tutti gli investimenti regionali, eccetto i progetti di incentivazione agli investimenti delle imprese manifatturiere e di servizi, di importo superiore a euro 10 milioni (ex art. 1 L.R. 7 aprile 2015, n. 15  recante "Modifica all'art. 1 della L.R. 8 marzo 2007, n. 4);
  • fornisce supporto nell’ambito delle funzioni attribuitegli dagli strumenti di programmazione comunitaria in atto, di livello comunitario (Regolamenti Comunitari sui Fondi Strutturali etc.), nazionale (Quadro Strategico Nazionale, Programmi Operativi Nazionali e Interregionali etc.) e regionale (P.O. FESR, FSE e P.S.R. 2007 – 2013, P.O. Plurifondo FESR -FSE Puglia 2014-2020); 
  • esprime il parere preventivo sull'ammissibilità e sul finanziamento di tutti gli investimenti regionali, eccetto i progetti di incentivazione agli investimenti delle imprese manifatturiere e di servizi, di importo superiore a euro 10 milioni (ex art. 1 L.R. 7 aprile 2015, n. 15  recante "Modifica all'art. 1 della L.R. 8 marzo 2007, n. 4);
  • ai sensi della legge regionale 16 novembre 2001, n. 28 (Riforma dell’ordinamento regionale in materia di programmazione, bilancio, contabilità regionale e controlli):
    •  partecipa alla predisposizione degli atti di programmazione socio-economica e finanziaria di carattere strategico e intersettoriale
    • provvede al monitoraggio e alla valutazione dei programmi e dei progetti nonché al monitoraggio del rapporto tra costi e risultati al livello di interdipendenze settoriali in termini sia di funzioni regionali, sia di impatto socio-economico; 
  • partecipa a supporto dell’Amministrazione regionale ai confronti, alle trattative e ai negoziati con gli altri livelli di governo e con il sistema delle autonomie locali e alle diverse forme di confronto e partecipazione previste per i partner economici e sociali e per le forme organizzate di partecipazione attiva dei cittadini;
  • nell’ambito della programmazione negoziata (legge 23 dicembre 1996, n. 662 - Misure di razionalizzazione della finanza pubblica), fornisce il supporto e l’assistenza tecnica necessari per l’attuazione dell’Intesa istituzionale di programma e degli Accordi di programma quadro sottoscritti tra la Regione Puglia e il Governo centrale sotto il profilo della predisposizione, valutazione, monitoraggio, verifica e attuazione dei relativi interventi, anche in relazione agli eventuali adempimenti previsti dal Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) nell’ambito della destinazione delle risorse aggiuntive nazionali per le aree sottoutilizzate;
  • nell’ambito della nuova politica di coesione 2007-2013 e secondo quanto previsto dalla deliberazione del CIPE 15 luglio 2005, n. 77, assicura le attività di valutazione che accompagnano e sostengono il processo di costruzione del QSN e i documenti di programmazione connessi, nel rispetto dei criteri della distinzione funzionale tra soggetto responsabile della programmazione e soggetto responsabile della valutazione e dell’adeguata competenza di quest’ultimo. Partecipa attivamente all’attuazione del Piano Unitario di Valutazione della Regione Puglia 2007 – 2013. Coopera con il Nucleo tecnico di valutazione e verifica degli investimenti pubblici del Ministero dello sviluppo economico per coordinare, promuovere e attuare le attività di valutazione, incluse quelle relative alla verifica del principio di addizionalità; coopera all’interno del Sistema Nazionale di Valutazione (SNV) e della Rete dei Nuclei.