Direttore responsabile: Dott.ssa Antonella Bisceglia
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Studi propedeutici

La costa, elemento di relazione e di interazione tra mare e terra, può essere considerata una risorsa non solo dal punto di vista ambientale, ma anche sociale ed economico per via delle attività che sulla stessa si sviluppano. Data la complessità del sistema costiero, al fine di garantirne la tutela e soprattutto il suo mantenimento nel tempo si è resa necessaria una pianificazione in grado di analizzare tutti quei fattori di pressione che potrebbero stravolgere i suoi precari equilibri, disciplinando i diversi usi. A tal fine la Regione Puglia ha stipulato una Convenzione con il Dipartimento di Ingegneria delle Acque e di Chimica (DIAC) - Laboratorio di Ricerca e Sperimentazione per la Difesa delle Coste (LIC) e con il Dipartimento di
Architettura e Urbanistica (DAU), entrambe strutture del Politecnico di Bari, finalizzata alla redazione degli studi propedeutici alla redazione del Piano Regionale delle Coste (PRC). Tale strumento di pianificazione di area vasta permette di affrontare i molteplici conflitti in essere nelle aree costiere e superare quella frammentazione delle conoscenze e quegli approcci di tipo settoriale che rendono difficile la formulazione di politiche efficaci ed integrate sul piano economico, sociale, paesistico e ambientale, tenendo conto di tutti quei processi ambientali, urbanizzativi ed economici che producono effetti non circoscrivibili in ambiti ben definiti.
Andando oltre gli obiettivi del PRC, inteso come mero strumento di regolamentazione della fruibilità dell’area strettamente demaniale, sono state definite le “condizioni di stato” in cui versa l’intera fascia costiera nelle sue “criticità” e “sensibilità”, in relazione ad una molteplicità di fattori, endogeni (fenomeni naturali) ed esogeni (pressioni esercitate dall’esterno). Sono stati individuati su tutta la fascia demaniale della costa pugliese differenti livelli di criticità all’erosione (alta, media e bassa) dei litorali sabbiosi,  e differenti livelli di sensibilità (alta, media e bassa) storico-ambientale associata alle peculiarità territoriali del contesto. I differenti livelli di criticità all’erosione e di sensibilità ambientale sono stati quindi incrociati attraverso un'analisi multicriteria, dando origine ad una classificazione con nove livelli di tutela, riferimento per la redazione dei Piani Comunali delle Coste (PCC).

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