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Archivio provinciale Lecce

Archivio provinciale Lecce

Via Aldo Moro 52 - Lecce

PERSONALE IN SERVIZIO:

Referente:

dott. Luigi MAZZEI – Tel. 0832 373641

Gianfranco GALLUCCIO

Leonardo TURCO                        


 

 

Indicazioni stradali

 

Struttura

L'Archivio  di Lecce è costituito da locale di circa 150 mq sito al piano terzo, scala B,  di Viale Aldo Moro 52, adibito ad ufficio, e da un locale di circa 1000 mq. al piano seminterrato, adibito ad archivio.
La sede è dotata di impianto antincendi, nonché dei previsti dispositivi di adeguamento alle norme sulla sicurezza e di quanto necessario per tutelare e garantire la salvaguardia del materiale documentario.
Particolare rilievo riveste la documentazione riveniente dal Genio Civile, dal Co.Re.Co e dall'ERSAP.

L'Archivio è dotato di scaffalature la cui capacità totale è di ml. 6.118,75 dei quali circa 4.900,00 attualmente occupati dalla documentazione cartacea riveniente dagli uffici regionali periferici ( al 31.12.2020 ).

SEDE: VIALE ALDO MORO — 73100 LECCE

ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO
MERCOLEDI E VENERDI: ore 9,30 - 12,30          MARTEDI': ore 15,30 - 16,30

RESPONSABILE:
TEL. 0832 373641
E.MAIL:  archiviolecce@regione.puglia.it

Documentazione presente

Carta dei servizi

La carta della qualità dei servizi risponde all'esigenza di fissare principi e regole nel rapporto tra i vari Uffici regionali provinciali che erogano servizi e i cittadini che ne usufruiscono.
Relativamente al necessario intervento di riordino e inventariazione del materiale cartaceo, per quanto attiene l'archivio prov.le di Lecce, si rende  necessario  seguire le norme dettate  dal D.lgs 490/1999, pertanto nel rispetto di tali norme si intende come programma ed obiettivo di sviluppo interno, dovendo seguire gli strumenti fissati dalla legge: la registrazione e la segnatura di protocollo, nonché la classificazione ed il servizio per la tenuta del protocollo informatico e della  attenta gestione dei flussi documentali.

DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI TUTELA  DELLA RISERVATEZZA DELLE INFORMAZIONI DEI DATI PERSONALI

Con l'entrata in vigore della legge 241/90 si è avviato un processo di apertura, verso l'esterno, dell'Amministrazione pubblica, nel quale, il diritto di accesso ai documenti amministrativi, rappresenta solo lo strumento giuridico più evidente.
Il nostro ordinamento ha riconosciuto il diritto di prendere visione ed estrarre copia di documenti in possesso dell'Amministrazione a chiunque abbia interesse per la tutela di eventuali situazioni giuridicamente rilevanti.
Con il temine "CHIUNQUE" si comprendono non solo i cittadini, gli studiosi, ma anche gli stranieri e gli  apolidi.
L'accesso  è consentito non  solo a persone fisiche ma anche agli Enti ed Associazioni e alle persone giuridiche in generale.
Nello svolgimento della propria attività istituzionale, l'Archivio regionale decentrato di Lecce si ispira a dei principi fondamentali:

  1. uguaglianza  ed imparzialità – garantendo i servizi con uguale trattamento a tutti i cittadini senza distinzione di nazionalità, sesso, lingua, religione ed opinione politica;
  2. continuità –l'Archivio sin dalla sua costituzione si è sempre adoperato con le risorse umane assegnate a rimuovere inefficienze e promuovere iniziative volte a facilitare l'accesso e la fruizione ai cittadini assicurando continuità e regolarità nell'erogazione dei servizi, anche e soprattutto ai soggetti più svantaggiati dal punto di vista sociale e culturale.

PROCEDIMENTO PER L'ACCESSO

  1. Responsabile del procedimento di accesso è il responsabile dell'Archivio che, per le funzioni ad Esso attribuite è competente a formulare l'atto della richiesta di accesso o alle informazioni e ai documenti, che sono oggetto della richiesta medesima;
  2. il Responsabile del procedimento:
    a) riceve e protocolla le istanze di accesso;
    b) verifica l'identità del richiedente, la sua legittimazione e il suo interesse all'accesso;
    c) provvede all'istruttoria del procedimento di accesso;
    d) da comunicazione ai soggetti interessati, procedendo ai dovuti adempimenti;
    e) il diritto di accesso si esercita mediante richiesta scritta e redatta su apposito modulo prestampato in carta libera. La richiesta può essere altresì inviata a mezzo posta, via fax, ecc.
  3. la richiesta deve contenere:
    a) le generalità del richiedente;
    b) se proviene da persona giuridica, la denominazione dell'Ente con l'indicazione della fonte dei poteri rappresentativi del richiedente;
    c) il recapito, anche telefonico del richiedente;
    d) gli estremi del documento oggetto della richiesta;
    e) l'indicazione dell'interesse che motiva la richiesta;
    f) la data e la sottoscrizione del richiedente.

Ai fini dell'identificazione e della verifica della legittimazione del richiedente, questi se non conosciuto viene invitato ad esibire un documento di identità o copia dell'atto che comprovi eventualmente i suoi poteri rappresentativi.

Cenni storici

ultimo aggiornamento: lun, 18 ottobre 2021 @ 09:36