SEI QUI:

Itinerari Previdenziali. VI Rapporto sulla Regionalizzazione del bilancio previdenziale

Il Centro Studi e Ricerche di Itinerari Previdenziali presenta il VI Rapporto sulla Regionalizzazione del bilancio previdenziale. La pubblicazione fornisce un quadro del nostro sistema pensionistico per singola Regione, analizzando "i bilanci Inps (dal 2011 anche Ipost e dal 2013 Enpals) per il periodo dal 1980 al 2015, quelli delle Casse privatizzate dei liberi professionisti (dal 1999 per alcune e dal 2001 per altre), mentre restano esclusi quelli delle gestioni ex Inpdap per i quali sono state realizzate stime ai fini dell'incidenza dei saldi previdenziali sul debito pubblico. Il processo di regionalizzazione è stato realizzato tramite l'analisi dei flussi di cassa, ossia contabilizzando le entrate contributive per luogo di lavoro e le uscite per prestazioni per luogo di residenza del beneficiario". "Il Nord assorbe il 55,86% delle uscite (98,83 mld) contro il 19,74% del Centro (34,93 mld) e il 24,40% del Sud che con 43,17 mld, presenta uscite quasi doppie rispetto alle entrate; il Trentino è l'unica regione italiana con le uscite per prestazioni inferiori alle entrate. Tra le regioni del Nord vanno peggio il Piemonte che consuma 5,65 miliardi in più di quanto versa (il 48%) e la Liguria (+ 2,5 miliardi pari al 72% in più). Al Sud la Calabria riceve oltre 3 volte quello che versa (4,19 miliardi di uscite su 1,53 di entrate); non va meglio per la Sicilia (paga 4,49 e riceve 9,84 mld – oltre il doppio), il Molise (versa 353 milioni e ne riceve 749), la Puglia (4,63 contro 9,24 mld)". Per gli approfondimenti si può consultare la fonte.

 

Wednesday, 17 May 2017 - 11:53